Potrebbe anche interessarti
“Le opere di Valerio Villani ci riportano a quell’isolamento esistenziale che affiorò nel bel mezzo del Romanticismo con William Blake e Fussli. […]
Le opere di Giampaolo Gentili, che i miei occhi hanno da subito percepito come altamente “diseducative”, offrono allo sguardo attento e curioso del passante in galleria, l’insolita possibilità di immersione in un immaginario onirico – di posti sognati o desiderati – almeno quanto reale – di posti conosciuti – lasciando libero l’orizzonte quasi tattile dell’immaginifico e dell’elaborazione visiva, senza “educarlo” ad una vincolante percezione. Quale migliore approccio dell’arte se non quello di trasgredire dai canoni del reale e del dato?
Orodè Deoro. Ogni anno visito con piacere ed attenzione molte delle iniziative culturali che le città italiane propongono. Tappa fissa delle mie […]
Antonella Brogna. Le sue opere rappresentano tali riflessioni: l’uomo dove sta andando? dove ci porterà l’adorazione del dio denaro? L’omologazione voluta dalla […]















