Emre Yusufi descrive traiettorie incredibili con gli strumenti della sua produzione artistica e già questo sarebbe sufficiente per sgranare gli occhi meravigliati come già i suoi soggetti fanno ma lo stupore non finisce qui. Quando Emre si rilassa inizia lo stress per i birilli delle piste da bowling che frequenta, nessuno rimane in piedi. Qui le traiettorie sono ancora più folli e oltre che ad occhi sgranati si finisce per rimanere a bocca aperta…
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Gizem Gursel è scultrice di grande potenza espressiva. Plasma la materia conferendole forme qualche volta in grande conflitto con le regole della fisica. Corpi contorti che fanno leva su minuscoli arti normalmente insufficienti per sopportare il peso di quei volumi così sapientemente modellati che nonostante la mole possiedono l’eleganza e la sinuosa flessibilità che ci riportano con la mente alle ballerine di Edgar Degas.
Cristina Fornarelli. La mia opera pittorica nasce dal concetto di femminilità, carica di una sensualità voluttuosa e un po’ sognatrice, sebbene mai volgare, evocata da un dettaglio o da una posa; dove particolari di donne, ambienti rarefatti, scarpe , spaccati di una quotidianità tutta al femminile sono alla ricerca di un continuo equilibrio, raccontando la realtà senza mostrarla interamente.
Mario Bertozzi: sanguigno, estroverso, ma in certe occasioni anche timido, di cui si potrebbe dire tanto, ma la definizione più giusta di se stesso l’ha data proprio lui: «Sono l’ultimo romagnolo!»




